Toscana per quattrozampe

Viaggiare o andare in vacanza con il proprio cane o il proprio gatto rende tutto molto diverso. Le vacanze in Toscana sono un’occasione perfetta da gustare con i nostri amici animali.
Ogni cosa deve essere attentamente programmata tenendo conto di esigenze un po’ differenti dalle nostre. In questo caso il libro guida per prepararsi con un po’ di sano umorismo a qualche imprevisto e a qualche disavventura è uno solo: il classico, intramontabile “Tre uomini in barca (per tacer del cane)” di J.K. Jerome.
Eppure, imprevisti compresi, questo è uno dei modi più belli per godere della compagnia dei nostri amici. Per un cane viaggiare con i suoi compagni umani è un’esperienza magnifica, un vero ritorno alle origini del legame fra specie diverse. Chi ha fatto la prova ve lo potrà raccontare: anche un cane molto cittadino impara in un attimo a passeggiare in campagna, a tenere d’occhio i suoi compagni umani e a muoversi come in un branco, scoprendo per primo il percorso e fiutando in giro.
0
Shares
 
Segui su
 
 
La Toscana è particolarmente adatta a questo tipo di turismo, fatto di piccole tappe, di gite di borgo in borgo, di passeggiate nel verde e di soste in piazze e centri storici che sono meravigliosi sia per le persone che per i cani. I trasferimenti sono di solito brevi, le occasioni per una sosta e uno spuntino infinite, ogni strada offre mille panorami, distrazioni e scoperte nuove.
 
Naturalmente per chi vuole mettersi in viaggio con il proprio cane occorre un po’ di organizzazione. È quasi indispensabile l’auto, perché i mezzi di trasporto pubblici raramente accettano gli animali a bordo. Anche l’auto va organizzata per il viaggio: le norme del codice stradale prevedono che i cani debbano essere trasportati in modo da non costituire un pericolo per la guida.
Occorre sempre essere previdenti: cibo, acqua, ciotole non devono mai mancare sia in auto che nello zaino durante le passeggiate. È meglio portare anche un vecchio telo di spugna, perché la capacità di un cane di inzupparsi completamente supera ogni precauzione. Basta una fontanella, un prato umido o una pozzanghera per risvegliare il desiderio di infradiciarsi, e far salire un quattrozampe fangoso in auto diventa una cosa divertente solo anni dopo, quando lo si racconta.
Non deve mai mancare una dotazione molto abbondante dei sacchetti per raccogliere i bisognini: visitare una città o un monumento è una bella esperienza e lo deve essere anche per chi verrà subito dopo di noi. Bisogna sempre ricordare che l’accoglienza che in ogni luogo verrà fatta ai turisti, e soprattutto agli altri amanti degli animali, dipenderà in gran parte da quanto saremo stati educati e rispettosi.
Viaggiare ci permette anche di scoprire quanto sia diffuso l’amore per gli animali: è normale venir fermati da adulti e da bambini che chiedono di fare conoscenza e di poter fare una carezza. Spesso anzi adulti e bambini vorranno offrire ogni tipo di cibo al cane, e bisognerà rifiutare con diplomazia, spiegando che ne sarebbe certo felice, ma che poi non si sentirebbe tanto bene.
Invece è bene accettare l’offerta di una ciotola d’acqua ogni volta che si può. I cani consumano molta acqua quando passeggiano a lungo, specie con il caldo, e devono bere abbondantemente. In Toscana, come in tanti luoghi dove ormai questo tipo di turismo è diffuso, è facile che davanti ai bar e ai ristoranti all’aperto i gestori lascino delle ciotole d’acqua a disposizione, o che ne portino una quando ci si siede al tavolino. È un gesto di cortesia e di civiltà, oltre che un’ottima pubblicità per il locale.
Per le visite ai luoghi storici o ai musei, la strategia è quella dell’ingresso a turno: mentre uno dei viaggiatori entra, almeno un altro aspetta fuori con il quattrozampe. Può sembrare complicato, ma così invece si scoprono tante cose delle città che si visitano, come parchi, strade di vetrine, belle piazze che si possono vedere con calma e in tutto relax.

Durante un viaggio o una gita è sempre bene portare una scorta del cibo appropriato, magari concordato prima con il veterinario. Non sempre è facile trovare proprio quello che si cerca durante il viaggio, e avere una riserva fa risparmiare tempo e ricerche.
Infine, uno dei punti fondamentali per mettersi in viaggio è trovare l’alloggio giusto. Oggi molti alberghi e bed & breakfast specificano la loro disponibilità a ospitare animali. Naturalmente è tutto più facile se si viaggia con un cane di piccola o di media taglia, e se il nostro amico è tranquillo ed educato.
Un viaggio così può portare anche a scoperte sorprendenti: in Toscana, nella terra delle acque termali, i benefici delle sorgenti possono essere a disposizione anche dei quattrozampe.
Accade a Fonteverde, l’hotel termale storico nell’incanto della Val d’Orcia, dove gli animali da compagnia non solo sono i benvenuti, ma hanno le loro terme dedicate.
Grazie all’acqua naturalmente calda della fonte qui è stata realizzata una piscina termale per cani e gatti. È una vasca non troppo profonda, lunga e stretta in modo che possa essere percorsa da un capo all’altro con una passeggiata o una nuotata. Per un cane è un’esperienza non solo piacevole, ma salutare. Nuotare è un ottimo esercizio, e il pelo riemerge dalla piscina termale pulito e lucente.
A Fonteverde cani e gatti hanno anche a disposizione tutto il necessario: dalle ciotole a un telo spugna. Non sono lussi ma piccole attenzioni importanti, che rendono più semplice una vacanza con il nostro migliore amico.
Chi ama gli animali qui si sentirà subito a suo agio, e potrà gustare con loro tutta la bellezza e il fascino della Toscana.
 
 
 
 
QUESTO SITO UTILIZZA "COOKIE" TECNICI E COOKIE DI TERZE PARTI: SE VUOI SAPERNE DI PIÙ O NEGARE IL CONSENSO LEGGI L'INFORMATIVA ALTRIMENTI CHIUDI